Gentili signore, egregi signori,
è con grande soddisfazione che sono venuto a sapere della candidatura della Federazione croata dello sport amatoriale “Sport per tutti" e della città di Rovigno, rispettivamente come organizzatrice e sede del 17° Eurosportfestival 2009 della Federazione europea degli sport aziendali. La Croazia in passato ha ospitato, con gran successo, alcune importanti manifestazioni di sport aziendale, sottolineando così nel migliore dei modi la sua propensione allo sport inteso come necessità della popolazione adulta, in particolare di quella produttiva, al fine di migliorarne la salute e le capacità lavorative.
La Croazia, quale moderno paese europeo, è impegnata a stimolare la pratica sportiva non solo per il conseguimento di risultati sportivi di rilievo. Lo sport fa parte del riposo attivo, della riabilitazione, del tempo libero ricco di contenuti e della cultura del vivere. Il progetto di sport amatoriale “Sport per tutti" svolge un importante ruolo sociale nell’orientare verso un corretto e sano modo di vivere tutti i cittadini e nel creare buoni rapporti interpersonali, cosa che acquista un valore ancora maggiore in questo lembo d’Europa. Ci auguriamo che, con l’accoglimento della candidatura della città di Rovigno e della Federazione croata dello sport amatoriale “Sport per tutti", i nostri ospiti avranno la possibilità di convincersi della ricchezza della nostra offerta turistica e dell’ospitalità della nostra gente.
Così facendo, stringeremo amicizia con tanti nuovi amici dello sport che, in futuro, speriamo diventino anche affezionati ospiti del nostro bel Mare Adriatico e dell’intera Croazia.
Cordialmente,
Stjepan Mesić
Il Presidente della Repubblica di Croazia
Zagabria, lì 5 maggio 2004

Vent’anni fa la città di Rovigno ebbe l’onore d’ospitare l’Eurosportfestival.
Questa nuova edizione, ne siamo certi, trarrà vantaggio tanto dalla precedente esperienza, quanto dall’impegno e dal dinamismo della Federazione croata dello sport amatoriale. Nel senso dell’assegnazione dei Giochi a Rovigno ci hanno, in primo luogo, convinti la solida concezione organizzativa ed il grande impegno d’ogni partecipante. La volontà del signor Giovanni Sponza, sindaco di Rovigno, e le tante presenze ai Giochi sportivi aziendali d’Europa, unite al sostegno personale espresso dal signor Stjepan Mesić, Presidente della Repubblica di Croazia, garantiscono ai partecipanti ai Giochi condizioni d’accoglienza e d’ospitalità favorevolissime.
Il rinnovamento e la costruzione di nuovi impianti sportivi, come il nuovo centro per il bowling, dimostra proprio l’efficacia degli sforzi comuni. Questo grande evento chiamerà a raccolta oltre 5.000 atlete ed atleti di tutti i paesi aderenti alla Federazione europea degli sport aziendali. Le competizioni, che si svolgeranno nel segno del fair play e della salute, saranno idealmente supportate dalla professionalità e dal dinamismo degli organizzatori croati. Se deciderete di partecipare ai Giochi di Rovigno, avrete modo di conoscere una delle più belle località di villeggiatura della Croazia, una città che ha deciso di regalare il fascino del proprio porto e l’abbraccio della sua gente ai partecipanti dei Giochi, in modo tale che ognuno di noi vi si senta come “ospite d’onore".
Sono convinto che aderirete all’invito numerosi per premiare gli enormi sforzi compiuti dalla Federazione croata e dalla città di Rovigno. Partecipando ai 17° Giochi sportivi aziendali d’Europa, avrete l’onore di vivere da vicino uno degli eventi sportivi europei di punta del 2009.
Sarò lieto d’incontrarvi il 17 giugno 2009 a Rovigno
Cordialmente,
Mag. sc. Didier Besseyer
Presidente della Federazione europea degli sport aziendali
Stimati operatori sportivi, amici dello sport.
Sono onoratissimo di poter esprimere la soddisfazione della famiglia olimpica croata e mia personale per il fatto che i 17° Giochi sportivi aziendali d’Europa si terranno in Croazia, nella città di sport e turismo di Rovigno. L’attribuzione dell’organizzazione di una competizione così prestigiosa, una delle maggiori e più significative manifestazioni sportive che mobilita migliaia di sportivi amatoriali di tutt’Europa, rappresenta un grande riconoscimento per la Federazione croata dello sport amatoriale “Sport per tutti", per la città di Rovigno e per la Croazia intera. La città di Rovigno, sviluppato per anni il proprio spirito sportivo, è oggi città di sport professionistico ed amatoriale. Oltre a vantare tante società sportive, Rovigno è diventata anche un centro per l’organizzazione di convegni internazionali di chinesiologia e di grandi manifestazioni di sport amatoriale, due delle quali nobilitate dal patrocinio del Comitato Olimpico Internazionale.
Il Comitato olimpico croato dà il proprio supporto incondizionato alla Federazione croata dello sport amatoriale “Sport per tutti" ed alla sua attività, con l’obiettivo comune di sviluppare l’attività sportivo-ricreativa come necessità di civiltà e di cultura di tutti i cittadini del nostro Paese. Accanto alla rilevanza sportiva dell’evento, i Giochi sportivi aziendali d’Europa hanno, per Rovigno e la Croazia, un importante significato turistico, e dunque una rilevante ricaduta economica. I nostri graditi ospiti, provenienti da tutt’Europa, avranno occasione di sincerarsi personalmente della tradizionale ospitalità del popolo croato, dell’eccellente organizzazione della manifestazione e della straordinarietà delle bellezze naturali di Rovigno e dell’Istria.
Siamo lieti d’ospitarvi a Rovigno ed in Croazia!
Mag. sc. Zlatko Mateša
Presidente del Comitato olimpico croato
Gentili signore, egregi signori, cari amici dello sport amatoriale!
Alla vigilia dei 17° Giochi sportivi aziendali d’Europa “Rovigno 2009", cogliamo l’occasione per salutarvi e, nel contempo, per invitarvi a partecipare numerosi ai programmi di questa manifestazione di sport amatoriale. Ciò non solo perché lo sport amatoriale era ed è rimasto un motivo d’incontro di gente di buona volontà, ma anche perché queste e simili manifestazioni rappresentano molto di più di una “normale" occasione di sport amatoriale. Se, infatti, la comprensione reciproca e la comunicazione tra genti diverse, il rispetto delle diversità e la solidarietà rappresentano valori umani fondamentali, allora le manifestazioni di sport amatoriale rappresentano il luogo giusto per il perseguimento di questi obiettivi d’alto valore umano.
L’onore fattoci con la designazione di Rovigno a città ospitante dei 17° Giochi sportivi aziendali d’Europa “Rovigno 2009", è stato da noi vissuto non solo come riconoscimento per quello che è stato fatto nel campo dello sport amatoriale nella Repubblica di Croazia, ma anche come elemento di gran responsabilità. Anche stavolta, infatti, dovremo confermare la nostra tradizionale ospitalità e la nostra capacità organizzativa nelle manifestazioni di sport amatoriale; dovremo presentare ai nostri graditi ospiti le bellezze del nostro Paese, aprendo le porte della nostra Patria alla possibilità di stringere nuove conoscenze e nuove amicizie, il tutto al fine di dare il nostro umile contributo allo sviluppo dello sport amatoriale tanto in Croazia, quanto in Europa. Questo convincimento deriva dall’identità dello sport amatoriale in Croazia, dalla quale risulta evidente che, negli ultimi tempi, nel suo sviluppo niente è stato lasciato al caso. Lo sport amatoriale in Croazia è sempre stato in anticipo rispetto ai tempi, generando un movimento sempre attuale e tutt’ora molto vitale. Non c’è dubbio che anche questa manifestazione di sport amatoriale darà non solo un nuovo, ma anche un maggior contributo allo sviluppo dello sport amatoriale. A questo proposito, cogliamo l’occasione per ribadire il nostro grazie all’EFCS per aver voluto affidarci l’organizzazione dei 17° Giochi sportivi aziendali d’Europa “Rovigno 2009".
La scelta non poteva non cadere su Rovigno e, quindi sull’Istria, che, sinora, hanno avuto modo in tante occasioni di dimostrare tutta la loro abilità organizzativa e la loro grande ospitalità. Detto questo, siamo convinti che il periodo compreso tra il 17 ed il 21 giugno 2009 resterà impresso per sempre nella mente di tutti coloro che parteciperanno a questa manifestazione, i quali ricorderanno Rovigno come luogo ideale di cooperazione ed amicizia tra individui e popoli. Cari amici dello sport amatoriale, nella certezza che l’ambiente in cui soggiorneremo e le condizioni per lo svolgimento del nostro lavoro e della manifestazione ci consentiranno di sfruttare nel modo migliore il tempo di cui disporremo, permettetemi di augurarvi, a nome della Federazione croata dello sport amatoriale “Sport per tutti" e mio personale, un buon soggiorno in Croazia, tanto successo nel lavoro e nelle competizioni sportive, piacevoli momenti in compagnia e tante nuove e sincere amicizie.
Sinceramente vostro,
Prof. dott. sc. Vladimir Findak
Presidente della Federazione croata dello sport amatoriale "Sport per tutti"
Rovigno, per la seconda volta in vent’anni, ospiterà i Giochi sportivi aziendali d’Europa. Già questo fatto ci rende fieri e c’impone l’obbligo di dare il meglio di noi stessi non solo con la nostra tradizionale ospitalità, ma anche con la professionalità organizzativa. E mentre l’aver ospitato l’Eurosportfestival del 1989 fu sentito come una sorta di privilegio e sfida, l’assegnazione dell’organizzazione dell’edizione 2009 vuole essere un riconoscimento a Rovigno, città sulla quale, nel frattempo ed in ben in due occasioni, ha sventolato la bandiera olimpica.
La prima volta risale al 1993, anno dello svolgimento del 1° Festival dello sport amatoriale patrocinato dal Comitato Olimpico Internazionale; la seconda volta, tre anni più tardi, quando il medesimo Comitato patrocinò gli Incontri sportivi amatoriali delle donne e delle famiglie. Grazie al rapporto sinergico tra Amministrazione comunale, Azienda di promozione turista e “Maistra" d.d. (S.p.A.), ovvero grazie al sostegno ed allo stimolo congiunto rivolti alla vita socioculturale della città, Rovigno è stata organizzatrice (o ha partecipato all’organizzazione) di tantissime manifestazioni ed incontri di sport amatoriale d’ogni livello. Questo rapporto collaborativo non mancherà di certo nell’organizzazione dei 17° Giochi sportivi aziendali d’Europa “Rovigno 2009". Si tratta, dunque, d’un riconoscimento ad una città che, nel frattempo, è cresciuta, sino a diventare un centro urbano improntato alla salute e nel quale lo sport e l’amatorialismo sportivo fanno parte della cultura del vivere.
Gli investimenti diretti al patrimonio umano attraverso lo sport e l’associazionismo sportivo, nonché destinati alla costruzione di nuovi impianti, alla creazione di nuove passeggiate ed all’ampliamento della rete dei percorsi ciclistici, con un occhio di riguardo alla promozione di una vita sana per tutti (dai più giovani alla terza età), rappresentano l’obiettivo d’un progetto cittadino che s’è sviluppato in sintonia con le esigenze della sua gente.
Oggi Rovigno, con appena 15.000 abitanti, accanto ad una decina di società sportive amatoriali molto attive, conta anche circa trenta società sportive di gran successo. Sono certo che una migliore offerta d’opportunità di sport amatoriale e l’arricchimento delle infrastrutture sportive cittadine in funzione dell’imminente grande evento sportivo, saranno intesi dai nostri atleti professionisti ed amatoriali come premio e stimolo a parteciparvi numerosi, così come hanno fatto sinora negli ultimi anni alle diverse edizioni dell’Eurosportfestival. Proprio per questo, e considerata la grande professionalità e l’esperienza dei dirigenti della Federazione croata dello sport amatoriale, credo fermamente nel successo di questa grande manifestazione di sport che si svolgerà nel 2009 sui campi sportivi rovignesi sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica di Croazia, sig. Stjepan Mesić.
Rovigno, che affascina da sempre con la sua particolare architettura mediterranea, con l’ospitalità e la creatività della sua gente, con un pittoresco centro storico d’inestimabile valore culturale, possiede una tradizione sportiva e capacità tali di rendere il Festival dello sport amatoriale 2009 (non me ne vogliate!) forse la migliore edizione mai organizzata sinora. Rientra nella cultura sportiva desiderare e volere che sia proprio così, a soddisfazione della Federazione, dei partecipanti e di tutti noi.
Giovanni Sponza
Sindaco della città di Rovigno
Cari amici dello sport,
ogni nostro nuovo incontro è per me occasione di felicità; dal quello di Vienna nel 1987, sino all'incontro del 1989 in una Rovigno baciata dal sole. Dopo vent’anni siamo di nuovo a Rovigno, stavolta in una Croazia libera ed indipendente. Mi sembra quasi che il tempo si sia fermato, anche perché sul volto d’alcuni partecipanti non v'è traccia dei due decenni trascorsi. Ma qualcosa è, tuttavia, cambiato. Alludo alla città ospitante, che è cresciuta espandendosi, raddoppiando la propria superficie, con nuovi alberghi, bei quartieri e nuove strade ed autostrade, conservando tuttavia la bellezza del proprio patrimonio naturale e la limpidezza del suo mare.
Quanti sforzi abbiamo dovuto fare per non cambiare o, perlomeno, per rallentare quei cambiamenti biologici insiti nel processo dell’invecchiamento? Parte dei nostri successi in questa direzione li dobbiamo alla partecipazione biennale alle manifestazioni sportive europee. I successi nel senso del miglioramento del nostro stato psicofisico dipenderanno dal numero d’ore e dai litri di sudore versati durante tutto l’anno sui campi sportivi. Questi elementi devono diventare il motivo fondamentale di partecipazione al nostro progetto amatoriale "Sport per tutti".
Dopodichè subentrano altri motivi: socializzare, scoprire luoghi, gente e costumi nuovi, omogeneizzare gli ambienti familiare, sociale e lavorativo, trascorrere il proprio tempo libero in modo utile ed interessante; migliorare, in poche parole, la nostra cultura del vivere. Se questo è il nostro obiettivo, allora anche il risultato sportivo, cioè la vittoria o la sconfitta, sarà soltanto una conseguenza secondaria della nostra attività, che ci rallegra o abbatte per un istante e che dimentichiamo subito dopo. Non dimentichiamo, però, che la sconfitta non deve essere vissuta come una vergogna, ma come il riconoscimento della superiorità dell’avversario, col quale condividere la gioia del gioco. Ecco perché i Giochi sportivi aziendali d'Europa non sono un "Campionato d'Europa", ma giornate dedicate all’incontro tra amici per i quali il motto "Sport per tutti" è parte integrante della cultura del vivere del mondo contemporaneo.
Trascorrete giornate serene di sport, mettete alla prova la vostra abilità sportiva e fate felicemente ritorno alle vostre case, dove continuerete la normale attività fisica al motto di "Sport per tutti".
Siate oggi migliori di quel che eravate ieri, domani di quel che siete oggi.
Il vostro amico, prof. dott. Mirko Relac
Copyright © 2009. Federazione croata dello sport amatoriale